ALESSANDRO SERAFINI
RIPLAND

Accade troppo spesso che ad un tratto tutto si ferma.
I nostri pensieri galoppano irrequieti e tutto ciò che immaginiamo prende vita.
Realtà e fantasia si toccano in un istante che dura una vita.
Qualcuno da quei luoghi viene a trovarci ma solo uno di noi ha il coraggio di esplorare il mondo di Ripland. 
“Sono Alessandro e ho delle visioni” e quelle visioni che si immaginava da piccolo quando restava a casa le ha trasformate in acquerelli in cui immergersi; Alessandro Serafini dipinge un mondo fantastico, personaggi che provengono da un paese sconosciuto, un luogo incantato di cui nessuno conosce l’ubicazione e che nessuno sapeva esistesse fino a quando i personaggi non sono venuti a trovarci nel nostro mondo. Dal bambino con il sacco in testa al bambino coniglio fino ad arrivare a Dottor Veleno o Dottor Tempo. Le ombre che da piccoli ci avvolgono e spaventano trovano una forma, delle caratteristiche, dei tratti all’interno del Trattato di Soffittologia che l’artista pubblica: la spiegazione di Ripland, l’unione di realtà e immaginazione, di ciò che è reale e ciò che la nostra mente percepisce come tale.
Alessandro partecipa a molte mostre, per la maggior parte mostre personali anche se mai prima d’ora a Pescara; per il grande debutto nella città porterà scene di boschi innevati dove una protagonista del suo racconto incontra esseri buffi e singolari, fiabeschi e delicati. Boschi innevati e tanta calma. Immagini dell’infanzia che si materializzano sotto le mani di un adulto che non si è dimenticato com’è essere bambino.
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